Ci sono dei cartelli stradali che hanno rappresentato solo un costo per la comunita', non avendo portato un euro di multa a chi non li ha osservati. Per esempio:
1) Venendo da via Quarto Cagnino, in direzione via Constant, i veicoli passano a 70 km/h e spesso anche piu' veloci, nonostante l'uscita della scuola, la curva e la presenza di un cartello con il limite di velocita' di 30 km/h , inosservato anche perche' piazzato malamente.
2) Venendo da via dei Rospigliosi in piazzale Segesta c'e' un cartello di divieto di svolta a sinistra, inosservato da molti.
3) Venendo da via San Giusto in via Postumia, anni fa sono stati installati inutili cartelli di divieto di sosta, non previsti, coperti fin dall'inizii da sacchi neri che ora si sono incollati sui cartelli.
Un saluto a tutti
Alcuni operai poche settimane fa hanno asportato un palo con cartello stradale pubblico e l'hanno abbandonato a terra sul marciapiede. I ragazzi che escono dalla scuola ci passano sopra e rischiano di farsi male.
Chi rompe non dovrebbe anche pagare per la risistemazione o lasciare i cartelli come li ha trovati prima dei lavori?
Ho la sensazione che questi messaggi non vengano letti da nessuno degli addetti ai lavori.
Dove c'e' il limite di 30 km/ora per scuola e curva, anche gli autocarri superano i 50, qualche auto supera gli 80. Praticamente il 99% dei veicoli non rispetta il cartello.
Quando si sono gli autobus ATM fermi davanti alla scuola dove c'e' la riga bianca continua, le auto li sorpassano "alla cieca" in contromano.
E' stato messo solo per far guadagnare le ditte di cartellonistica stradale?
Un saluto a tutti
Mario Maggi
Ho chiamato la Polizia Municipale in Ottobre 2009, Novembre e Dicembre, per il mancato rispetto del cartello con limite di velocita' 30 km/h davanti ad una scuola.
Poco fa e' passata un'auto che andava di certo a piu' di 80.
La Polizia Municipale dice che non possono prendersi cura di questi casi.
Allora risparmiamo le spese del cartello!
Questo e' il mio ultimo messaggio su Sicurezza Stradale, la considero una perdita di tempo, la collaborazione dei cittadini non viene apprezzata.
Un saluto a tutti
Mario Maggi