Mi è capitato più volte di osservare, in alcune vie di Milano (principalmente C.so Buenos Aires), il crearsi di una situazione piuttosto pericolosa e "incivile".
Ai semafori di C.so Buenos Aires, negli orari di punta, gli scooter, le moto e le biciclette si dispongono in maniera sparsa generando delle situazioni di pericolo. Non è raro ad esempio vedere la coda di auto al semaforo e una fila di scooter/moto (non bici) disposte sulla linea che delimita i 2 sensi di marcia, poiché gli spazi utilizzabili di fronte e tra le auto sono pieni.
Credo che si potrebbe sperimentare una soluzione già presente in altre città europee, che permette alle 2 ruote di avere il loro spazio d'arresto di fronte alle auto.
Mi rendo conto che Milano sia piena di persone che si muovono in scooter/moto facendo delle manovre veramente idiote tra le auto, ma questo, dal mio punto di vista, sarebbe un'occasione per fare ordine, visto che gli scooter al semaforo supereranno sempre le auto disponendosi dove capita (a meno di regolamentare, s'intende, ma lo vedo poco praticabile e nemmeno conveniente), piuttosto questo migliorerebbe la viabilità perché gli le due ruote potrebbero liberare prima l'incrocio. Inoltre, cosa forse più importante, questo permetterebbe a coloro che vanno in bicicletta di non doversi fermare tra le auto e respirare i gas di scarico a distanza molto ravvicinata.
Ne ho già parlato (molto brevemente) con i ragazzi di motocivismo.it e con l'aiuto di Andrea Trentini ho ipotizzato una soluzione simile a quella che trovate in allegato (scusate la bassa qualità del lavoro, l'ho fatto di corsa, ma credo che il suo scopo di rendere l'idea lo faccia :)):
Ho preso una foto di un semaforo di c.so Buenos Aires da google street view e aggiunto i colori. La zona rossa, nelle nostre ipotesi, dovrebbe essere riservata alle bici, quella blu alle moto/scooter (non è detto che debbano essere di dimensione uguale, perché magari si potrebbe fare quella blu più ampia)
Non so dal punto di vista legislativo cosa questo comporti, ma spero che sia i consiglieri sia gli utenti mi dicano la loro sulla proposta e, se reputata valida e realizzabile, si proceda con la sperimentazione (il costo credo che sia piuttosto basso, no?).
Buona partecipazione
Claudio
n.b. io ho parlato di C.so Bueno Aires perché è la via che più spesso mi ha fatto pensare alla cosa e perché credo si presti per la sperimentazione, ma naturalmente si può pensare di attuarla anche o solo in altre vie, in fase di sperimentazione.
Rispondo qui a Enrico Sardini
"Le due ruote devono rispettare il codice esattamente come le auto.
Per posizionarsi in prima fila spesso superano tutti pericolosamente oltre la linea continua, quindi contromano oppure da destra, questo va evitato e represso."
Ogni comportamento pericoloso che violi il codice della strada deve essere punito, su questo credo che siamo d'accordo tutti.
"Se la carreggiata e' larga possono anche passare davanti ma complessivamente mi sembra un azzardo, tanto piu' che poi al massimo si deve andare a 50 quindi non vedo tutta questa fretta..."
Più il sistema è efficiente e più tutti ci guadagnano. Gli scooter/moto e le biciclette possono evitare le cose, anche utilizzando il massimo rispetto e la massima prudenza. Il lavorare per far sì che questi viaggino meglio, senza peggiorare le condizioni di nessun'altra categoria, permette di rendere il sistema più efficiente e a loro di arrivare prima dove devono. Inoltre permetterebbe di farli respirare meglio, visto che chi guida moto o bici utilizza i polmoni come filtro antipolline(e polveri sottili), che sia inverno o estate.
L'idea, che teoricamente potrebbe avere un senso, applicata alla tipica mentalità italiana produrrebbe dei disastri.
Lo spazio garantito alle bici o alle moto in prossimità dell'incrocio diventerebbe una sorta di sola da raggiungere con ogni metodo.
Vedremmo centauri e ciclisti che si lanciano senza paura in sorpassi a tutta velocità che sconfinano nella carreggiata con senso di marcia opposto e poi si rituffano nell'area riservata sperando di riuscirci prima che il semaforo scatti al verde.
Io sarei il primo a farlo con la mia bicicletta, visto che quando sono in coda tra le auto ferme a respirare benzene rischiando un tumore ai polmoni perdo spesso la ragione e cerco ogni pertugio tra le auto per raggiungere la prima fila.
Il problema non esisterebbe se chi guida le autovetture avesse l'accortezza di lasciare spazio a destra o a sinistra della carreggiata quando è fermo in coda.
Purtroppo la consuetudine è quella di vedere le auto sparpagliate a caso, alcune tutte a destra, altre a sinistra, altre ancora che lasciano lo spazio centralmente.
Poi ci si mettono pure le auto ferme in doppia fila e allora va a finire che si sale sul marciapiede per non stare 20 minuti nel traffico bloccato (inconcepibile per un ciclista).
Per le piste ciclabili è meglio lasciar stare, che chi le progetta deve aver dato in affidamento il proprio cervello a qualcun'altro: qui a Milano fanno davvero ridere e non le utilizza nessuno.
"Vedremmo centauri e ciclisti che si lanciano senza paura in sorpassi a tutta velocità che sconfinano nella carreggiata con senso di marcia opposto e poi si rituffano nell'area riservata sperando di riuscirci prima che il semaforo scatti al verde."
Già lo fanno, quindi non credo cambierebbe molto in termini di perdita di sicurezza, non credi? Certo il fatto che ci sia uno spazio dedicato permetterebbe di avere una motivazione in più per farlo, ma credo che sarebbe del tutto trascurabile l'eventuale incremento di "stupidi".
"Purtroppo la consuetudine è quella di vedere le auto sparpagliate a caso, alcune tutte a destra, altre a sinistra, altre ancora che lasciano lo spazio centralmente."
è verissimo, si potrebbe quindi pensare a una segnaletica aggiuntiva, che permetta, in prossimità degli incroci, di lasciare una microcorsia a dx, affinchè le 2 ruote possano passare. (anche se forse questo non è banale da mettere in pratica)
Si potrebbe pensare a una soluzione come quella mostrata nel nuovo file allegato (strisce_2_ruote2.jpg ).
Ho spostato anche un po' la linea di divisione delle 2 corsie, perchè altrimenti le stesse avrebbero 2 dimensioni differenti. Nel mio disegno sembra che la corsia di accesso sia una specie di pista ciclabile (simile a quel link che mi avevi passato), non è escluso che si possa unire la sperimentazione in oggetto ad una pista ciclabile in C.so Buenos Aires. A quel punto però la corsia di accesso non potrebbe essere percorda dalle modo e quindi bisognerebbe prevederne una anche al centro (tra le 2 corsie con lo stesso senso di marcia) o a SX (tra un senso di marcia e l'altro).
Altrimenti si potrebbe prevedere l'inizio della corsia a N metri dall'area (tipo 10), ma credo siano dettagli da discutere in fase (speriamo) di reale sperimentazione e (purtroppo) non toccherebbe a noi, credo :(.
Per tutti:
date un'occhiata alla nuova versione e fatemi sapere cosa ne pensate.
Buona partecipazione
Claudio
Concordo pienamente. La situazione è gia' cosi di fatto ma sarebbe una soluzione assolutamente opportuna. E' una cosa che penso da anni, ma sinceramente non la vedo realizzabile utilizzando il codice stradale attuale, almeno applicata alle moto, più facile per le bici. Andrebbe fatta una modifica e non credo che la cosa sia semplice ed immediata.
In effetti temo che il codice della strada non le preveda, ma forse il comune può introdurre qualcosa in via sperimentale (il nodo della questione credo che sia trovare una formula il più semplice possibile e poco soggetta a contestazioni in sede di discussione civile di eventuali sinistri, perché credo che sia quello il problema che si potrebbe verificare, quando capita un incidente).
Ho introdotto la corsia di accesso (file strisce_2_ruote2.jpg ), che probabilmente è la parte che potrebbe causare maggiori problemi, dal punto di vista dell'attuazione (perché prevede il movimento dei veicoli).
Comunque speriamo si possa fare qualcosa.
Grazie per il supporto comunque ;)
A presto
Claudio
Assolutamente contrario.
Le moto a Milano godono di una situazione di impunità, per cui ad ogni semaforo che diventa rosso si vedono arrivare motociclisti e scooteristi che passano in ogni dove, a destra, a sinistra oltre la riga continua, in mezzo agli altri veicoli in coda, violando il codice della strada, recando pericolo ai pedoni che stanno attraversando e rallentando i veicoli pubblici e privati che vengono in senso contrario.
Questo fenomeno andrebbe ostacolato e sanzionato, non certo premiato con un apposito posto in prima fila.
la logica dovrebbe proprio essere quella di una regolamentazione civile, fornendo uno spazio di cortesia si cerca di recepire un comportamento naturale
CIao Bruno,
scusa il ritardo della risposta.
Comunque concordo che il tema "delicato" sia il percorso per arrivare a tale spazio, per questo abbiamo ipotizzato una corsia per il raggiungimento dello stesso.
Come ti sembra? (è il file strisce_2_ruote3.jpg )
In ogni caso i comportamenti sbagliati dovrebbero già essere puniti, qualunque sia il "colpevole", sia automobilista che motociclista o ciclista. Credo che su questo siamo tutti d'accordo. Con questa proposta non si vuole certo legittimare il comportamento pericoloso, anzi. La striscia d'accesso permetterebbe di evitare il superamento in diversi punti, poiché sarebbe naturale per i mezzi a 2 ruote raggiungere l'area utilizzando la corsia apposita.
Lavorando insieme, credo che siano tanti gli accorgimenti e le piccole modifiche che si potrebbero adottare per migliorare la viabilità milanese.